Scrapbooking

Una breve escursione nel mondo dello scrapbooking – tendenze e mode ed un piccolo glossario dei termini inglesi più usati.


La  gente ha sempre avuto l’abitudine di collezionare, decorare  e conservare oggetti che parlano di loro e della loro vita – disegni, ricette, fiori, nastri, lettere ecc dando vita ai  cosiddetti  ‘libri della memoria’ o memory books. 

Negli anni ‘70 c’era  una voglia rinnovata negli USA di sapere tutto sulla  genealogia ed era di moda fare lunghe ricerche sulle origini delle proprie famiglie. Furono setacciati gli album di famiglie e scatole piene di vecchie foto con l’intento di dare un nome ed una posizione sull’albero genealogico a gruppi di persone in foto sbiadite.  

Lo scrapbooking ( letteralmente ‘il libro dei frammenti’) nella sua forma attuale usando carta ‘acid e lignin free’ ed abbellimenti vari  risale a 1980 quando una famiglia di Utah condivise circa 50 memory books, che raccontavano la storia della loro famiglia, l’iniziativa ebbe un successo enorme e tante persone vollero imitarlo. Man mano arrivarono altre idee ed altre tecniche.  Album dedicati ad una sola persona, una giornata, un evento o ad un concetto particolare: poi dalle semplici foto + giornaling si è arrivato ad aggiungere ‘embellishments’( abbellimenti quali nastri, fiori, bottoni ) ed effimera ( biglietti, programmi, menu ecc ) per arricchire la pagina e rendere il tutto una esperienza non solo visiva ma anche tattile.

 

Per i puristi dello scrapbooking, (o l’arte di esibire in modo sicuro ed artistiche le nostre memorie e memorabilia ) ‘noi non dobbiamo considerarci  i padroni delle nostre memorie, bensì i loro custodi  per le generazioni future’. Per fare sì che le nostre memorie arrivino intatte alle generazioni future dobbiamo fare attenzione ai materiali che usiamo; l’acido ed il lignine contenuti nella carta e nella memorabilia possono rovinare le fotografie, quindi chi decide di darsi seriamente allo scrapbooking dovrà fare attenzione ad acquistare soltanto materiale che è di qualità archiviale, che le protezione in plastica non contengono PVC  e di non accostare alle foto oggetti che possono non essere liberi da acido e lignine.

L’industria dello scrapbooking è cresciuta a dismisura e l’offerta attuale è talmente vasta che potrebbe confondere chi non ha le idee chiare, per di più si parla inglese quindi anche i termini possono essere motivo di confusione per chi si affaccia per la prima volta.

Mentre lo scrapbooking è partito dagli USA, l’idea di produrre biglietti augurali è partita in gran parte dal UK dove c’è un uso esteso di biglietti ed oggetti affini per celebrare o ricordare ogni tipo di occasione dai compleanni ai matrimoni, dalle congratulazioni alle condoglianze, dalle lauree ai compleanni dei propri animali domestici!                               



Immagine digitale    ©   Maurie J Manning         
Grafiche ©  Laurie Furnell
Colori: COPIC 
Carte: Stenboden

© CraftingCreativa 2011